podologia pacilio
 
Home  
Applicazioni  
  Alluce valgo  
  Ipercheratosi  
  Verruche  
  Metatarsalgia  
  Onicopatie  
  Piede cavo  
  Piede piatto  
  Piede diabetico  
  Volta plantare  
  Ortesi in silicone  
  Tinea pedis  
Spina calcaneare
Fascite plantare
Iperidrosi e bromidrosi plantare
  Neuroma di Morton
  Sindrome di Haglund
Cheratodermia palmo-plantare
  Esame baropodometrico  
  Esame podoscopico
Sterilizzazione
  Anatomia
Altri articoli
Ambulatori  
Link  
 
 

I Geloni



Detti anche “eritema pernio” sono uno stato infiammatorio della cute che si manifesta per una reazione esagerata al freddo, in particolare in seguito a passaggi troppo bruschi dal freddo al caldo.
Lo shock termico e vascolare traumatizza i tessuti, i quali reagiscono formando le tipiche lesioni eritematose (macule, papule, noduli o vescicole) rosso-violacee dolenti, urenti e pruriginose che, se trascurate, possono ulcerarsi e infettarsi.
Il problema è essenzialmente legato ad un malfunzionamento della circolazione periferica, in particolare ad un’anormale risposta vascolare con ipersensibilità alla variazione termica (probabilmente correlata al sistema nervoso autonomo), in cui i piccoli vasi, danneggiati dallo shock termico, diminuiscono la loro capacità di vasocostrizione. E’ più frequente quando al freddo si associa un clima umido.
Tra le possibili cause, oltre agli sbalzi termici e a un terreno costituzionale predisponente (turbe circolatorie e disturbi endocrini), non va sottovalutata la carenza di vitamine.
Le zone più colpite sono le dita delle mani e dei piedi, il tallone, il naso e le orecchie; la frequenza è maggiore nel sesso femminile, in particolare nelle donne giovani e di mezza età, e nei bambini.
Le lesioni cutanee compaiono nelle 12-24 ore successive all’esposizione con una regressione entro le 2-3 settimane.
Generalmente sono lesioni temporanee a cui non consegue alcun danno permanente, ma la presenza di un eritema pernio cronico può essere secondaria ad alcune patologie sistemiche, tra cui:

malattia di Raynaud;
lupus eritematoso sistemico;
anoressia nervosa;
leucemia mielocitica cronica;
disproteinemia;
assunzione di droghe.

Di seguito, una serie di consigli per la prevenzione di questa patologia:

mantenere le estremità asciutte e calde, evitando indumenti non adatti e/o troppo stretti, che potrebbero determinare danni alla circolazione periferica;
evitare gli sbalzi termici (quindi non avvicinare le estremità fredde ad una fonte di calore);
indossare guanti e calze di lana durante la stagione fredda;
utilizzare calzature adatte a proteggere i piedi dal freddo e dall’umidità;
evitare di camminare a casa a piedi scalzi;
garantire un adeguato apporto di vitamine mangiando frutta e verdura;
migliorare a scopo preventivo la circolazione periferica.

A cura di:
Dott. Pacilio Daniele