podologia pacilio
 
Home  
Applicazioni  
  Alluce valgo  
  Ipercheratosi  
  Verruche  
  Metatarsalgia  
  Onicopatie  
  Piede cavo  
  Piede piatto  
  Piede diabetico  
  Volta plantare  
  Ortesi in silicone  
  Tinea pedis  
Spina calcaneare
Fascite plantare
Iperidrosi e bromidrosi plantare
  Neuroma di Morton
  Sindrome di Haglund
Cheratodermia palmo-plantare
  Esame baropodometrico  
  Esame podoscopico
Sterilizzazione
  Anatomia
Altri articoli
Ambulatori  
Link  
 
 

Esame podoscopico

Si svolge con il paziente in stazione eretta e permette di valutare l’impronta plantare grazie alla distribuzione dei carichi sui due piedi, secondariamente fornisce informazioni indirette sull’assetto del retropiede e sull’atteggiamento delle dita.
L'esame podoscopico ha comunque dei limiti oggettivi piuttosto marcati perché esclude tutte le dinamiche del piede che solitamente sono quelle che esprimono più marcatamente i problemi di appoggio.
Infatti in fase propulsiva i carichi che si rilevano sono ben più elevati rispetto a quelli che sopportiamo in statica.
Piu consigliato quindi un esame baropodometrico per valutare l' appoggio plantare sia in statica che in dinamica.
Il podoscopio può essere considerato il primo approccio strumentale per la valutazione della distribuzione dei carichi, dopo un'attento esame obiettivo del sistema podalico.



A cura di:
Dott. Pacilio Mario